Il 3 Aprile a Beit Jala, nei pressi di Betlemme, un gruppo di israeliani e palestinesi protesta contro la legge sulla pena di morte approvata dalla Knesset Lo Stato d'Israele ha abolito la pena di morte nel 1954 per i crimini ordinari e in tempo di pace. È prevista tuttavia nella legislazione militare e anche per crimini contro l'umanità, contro il popolo ebraico e per tradimento. Nel 1962 venne condannato a morte Adolf Eichmann, organizzatore nazista della "soluzione finale" degli ebrei. Il processo Eichmann portò a conoscenza nell'opinione mondiale i crimini nazisti. Allora il filosofo Martin Buber si espresse contro quella sentenza. Un'altra condanna a morte fu comminata al collaborazionista ucraino SS, Demjanjuk, identificato in "Ivan il Terribile" del lager di Treblinka (la sentenza fu revocata qualche anno dopo). Infatti Israele, senza pena di morte, spiccava come la "più importante democrazia" del Medio Oriente, dove tutti gli St...
La Settimana Santa ci richiama alla compassione. Dall'Ucraina al Libano e all'intero Medio Oriente, non possiamo abituarci al grande dolore delle guerre
Siamo in tempi difficili. Talvolta spaesati e disorientati. Non si vede come le guerre in corso - basta pensare all'Ucraina o alla situazione infiammata in Medio Oriente - approdino a una tregua o alla pace. Ma siamo nella Settimana Santa, in cui la memoria della Passione di Gesù ci spinge a pensare al suo grande amore e alle croci di tanti uomini e donne. Il piccolo Libano, paese di convivenza (non sempre facile) tra cristiani e musulmani, con meno di sei milioni di abitanti, accoglie due milioni di profughi spinti dal Sud del Paese verso il Centro e il Nord. Una situazione dolorosa e di estremo bisogno. Non si dimentichi che il Libano ospita dal 1949 mezzo milione di rifugiati palestinesi e da qualche anno due milioni di siriani che hanno lasciato la Siria per la guerra civile. E noi ci lamentiamo di qualche rifugiato! La Passione e la Croce di Gesù ci chiamano a stare vicini a chi soffre: accanto a noi e in terre lontane. È la scelta di Maria, delle donne, del dis...