Missili ipersonici su Kiyv Con la fine del trattato New Start, l'ultimo argine al disarmo nucleare, si apre una fase senza regole La Russia non si sente più vincolata dal trattato New Start sulle armi nucleari, scaduto il 5 febbraio scorso. Secondo Mosca, gli Stati Uniti «hanno deliberatamente lasciato senza risposta» la proposta di estendere di un anno il trattato sulla limitazione degli ordigni nucleari strategici. Mosca «rimane aperta», si dichiara «alla ricerca di vie politico-diplomatiche per una stabilizzazione complessiva della situazione». Firmato nel 2010, il New Start - evoluzione dei precedenti Salt, Start 1 e Start 2 - fissava a 1.550 il numero di testate nucleari operative schierate. Era l'ultimo accordo in vigore, frutto dell'era della distensione. Tutto è cambiato: il disarmo non è più un obiettivo. Nel 2019 era già scaduto l'INF, l'accordo che dal 1988 aboliva le testate di gittata tra 500 e 5000 km a raggio intermedio: i cosiddetti euromissili che ...
Circolano tante informazioni, ma manca la capacità di analisi e la politica ha divorziato dalla cultura L'umanità ha raggiunto un successo. Nel 2022, il 95% dei quasi otto miliardi di esseri umani erano scolarizzati. Nel 1948, ancora in tempo coloniale, dei 2 miliardi e 400 milioni di abitanti solo il 45% era scolarizzato. Ma un attento osservatore del mondo contemporaneo, Jacques Attali, nota che il «mondo non sa cosa trasmettere...». La narrativa degli eventi è instabile, volubile, incomprensibile, fatta di colpi scena o rappresentazioni catturanti, spesso manipolata. Laddove non c'è pensiero autonomo e critico è difficile che la gente prenda posizione o si mobiliti. In Iran, invece, si è vista la forza di un diffuso sentimento critico verso il regime degli ayatollah con manifestanti che hanno pagato un duro prezzo (si parla di 30 mila morti). Lì un pensiero, nutrito di voglia di libertà, è stato represso con le armi. Forse per questo non si vuole che la gente pensi e giudi...