Un momento delle ordinazioni episcopali del I Luglio a Ecône - Foto da Facebook Ignorando l'accorato appello di Leone XIV, hanno ordinato quattro vescovi La settimana scorsa, a Ecône , in Svizzera, sono stati ordinati quattro vescovi, senza mandato del Papa, da Bernard Fellay e da Alfonso de Gallareta, già consacrati all'episcopato da monsignor Marcel Lefebvre nel 1988. Per questo, scomunicati. La Fraternità di San Pio X, fondata da Lefebvre per dare una formazione preconciliare, vuole continuare con nuovi vescovi e preti. Come una Chiesa scismatica. Leone XIV ha pregato di evitare le ordinazioni, che portano alla scomunica e allo scisma. Il superiore della Fraternità ha affermato: «Noi vogliamo servire e amare la Chiesa». Ma quale Chiesa? Non quella di Leone XIV che, per loro, ha ceduto al modernismo e al protestantesimo, tradisce la tradizione con la Messa in lingua parlata e non in latino, propugna la libertà religiosa e il dialogo con i non cattolici...
Papa Leone XIV a Lampedusa sosta presso la Porta d'Europa il 4 Luglio - Foto Suore Guanelliane I1 4 luglio, 250° anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti, Leone XIV è a Lampedusa, alla Porta d'Europa, simbolo di speranze e attese di tanti migranti, spesso deluse (e drammaticamente con la morte). Il primo Papa americano non è a Washington per celebrare l'Indipendenza, come taluni speravano negli Usa. Non è il suo posto, perché è un "pastore universale". Però Leone è un vero americano, figlio dei migranti che hanno fatto la storia americana: ha origini francesi, italiane, spagnole e creole della Louisiana. È anche cittadino del Perù, dove il 10% degli abitanti è emigrato (100 mila in Italia). La sua storia, come quella di Bergoglio, mostra quanto l'emigrazione abbia costruito una parte importante del mondo. Eppure, da qualche decennio, i migranti sono additati come una pericolosa invasione. In un mondo in cui si teme il futuro, in cui siamo più s...