«Se guardiamo le dinamiche mondiali» - si legge nella Magnifica Humanitas di Leone XIV - «ri- conosciamo sempre più chiaramente l'espandersi di una cultura della potenza fatta di polarizzazioni e violenze». Questa cultura normalizza la guerra (anche con l'intelligenza artificiale, che rende le armi autonome dalla decisione umana): «Viviamo in un tempo di notevole cecità spirituale e culturale». La rivista Le Grand Continent parla del mondo odierno come di un «impero dell'ombra». Quale alternativa per chi vuole un utilizzo responsabile della tecnologia? La domanda è seria e rivela la nostra debolezza di fronte ai signori dell'IA. Questi, sovente, si sentono un'élite che deve rivoluzionare il mondo, ma sono agganciati a modelli tradizionalisti, tanto che si parla di «accelerazione reazionaria». Spesso nella gente comune - dice il Papa - si insinua «una forma elegante di resa» di fronte a un presente troppo complicato. Tra il diluvio di informazioni che sfida la n...
Papa Leone XIV incontra i migranti a Las Palmas de la Gran Canaria l'11 Giugno - Foto Vaticano Il monito di Leone XIV dalla Spagna: «La Chiesa s'inchina davanti alla dignità dei profughi» I1 viaggio di Leone XIV in Spagna ha portato un messaggio al Paese, ma ha anche parlato all'Europa. Il Papa ha visitato un Paese europeo dall'antica tradizione cattolica, segnato da una profonda secolarizzazione. Il fenomeno ha alle spalle anche una reazione a quella Spagna, figlia dell'alleanza tra Chiesa e regime franchista, per quasi 40 anni fino al 1975. La Spagna antifranchista, laica, favorevole a nuovi diritti della persona, ostile al modello cattolico di ieri ma anche di oggi, è una componente importante della società. Ma si è visto con sorpresa, specie nei giorni di Madrid, quanta gente - tanti giovani - sia accorsa a partecipare ai momenti liturgici e di preghiera. Il fenomeno è stato più contenuto a Barcellona, anche se sono state importanti le celebrazioni alla Sagrada...